Capitolo Quattro

Capitolo Quattro – Haanex

Doralys sfruttando il suo charme e il suo carisma, convinse Furum a inviare lei e il suo gruppo a cercare il metallo stellare, materiale di cui era fatta la Moneta Comunicatrice. Gli avventurieri si erano rivelati molto più efficaci come gruppo indipendente sulla terra ferma che come ciurma di una nave. Doralys ricordava bene la sua compagna di viaggio sulla Chiave dei Venti, che, ferita a morte dai pirati, delirante di febbre, aveva pronunciato la frase "Metallo stellare… Dairoo… Haanex…".

Furum fu quindi d'accordo a inviarli ad Haanex per delle ricerche. Arrivati ad Haanex gli avventurieri, raccolti i suggerimenti delle comari (capitanate da Leedia, anziana signora dedita al gossip e ai superalcolici, moglie del vecchio archivista Neeto) e di zia Heelska, sacerdotessa del tempio della Holy Mother nel centro della città e aver consultato l'archivio cittadino, si diressero come prima cosa al cimitero, dove tutta la famiglia Dairoo era sepolta, unica corrispondenza del nome che aveva avuto Doralys, una famiglia segnata da una maledizione che li faceva morire giovani, iniziata quando Aleen Dairoo aveva accompagnato un discendente della famosa famiglia Maolo nelle terre selvagge a nord. Le loro tombe ospitavano i familiari divenuti ghoul. Gli avventurieri li affrontarono senza problemi e, nella tomba dell'ultimo dei Dairoo, trovarono una mappa.

Sentirono anche strani rumori provenire dal Mausoleo dei Maolo, famiglia ricca e estinta dopo che un discendente scatenò su Haneex l'attacco dei cosiddetti "aquiloni di pelle", degli strati di pelle non morta volanti. L'attacco rivelò gli studi necromantici della famiglia, che venne distrutta dai cittadini insieme ai mostri non morti. 

Il combattimento nel cimitero non passò inosservato alla guardia cittadina, che venne a controllare cosa fosse successo. Il capitano della milizia cittadina, Baas, non fu particolarmente amichevole e ancor meno la risposta del veemente Floki, che atirò su di sè l'inimicizia del capitano, che poche notti dopo avrebbe fatto rubare l'armatura del fhokki dalla sua stanza nella locanda cittadina.

Mentre cercavano di fare il punto della situazione e studiare la mappa, la città fu di nuovo vittima di un attacco di non morti. Un giovane discendente dei Maolo tramite un ramo bastardo della famiglia Eerio, vistosi rifiutare da Zia Heelska la possibilità di sposare Neera, una giovane di Haanex per via del suo temperamento focoso e violento, aprì il mausoleo, liberando un nuovo attacco dei cosiddetti acquiloni di pelle.

La popolazione subì non poche perdite ma, grazie anche al contributo degli avventurieri, la minaccia venne respinta e il giovane fu trovato morto nel cimitero, prima vittima dei mostri che lui stesso aveva liberato.

Terminate le esequie e riparati i danni venne indetta una festa per celebrare la sventata minaccia. Quella sera Floki venne avvicinato e portato alla spiaggia da Cooca, una ragazza fhokki, decisamente la più bella fanciulla di Haneex. Dopo qualche innocente bacio, fece spogliare il possente guerriero e fuggì, portandosi dietro i suoi vestiti e lasciandolo quasi nudo.

Capitolo Quattro

La guerra della Moneta Fil